Lei sta male.
È come se avessi avvertito le lame del suo dolore arrivarmi dritte nel petto, senza nemmeno darci il tempo di un saluto. Lei sta male. Piange se stessa nell'ombra di una casa che vede ancora vuota, osserva un'immagine grottesca che non esiste e rende quell'enorme spazio così soffocante, così pieno di dolore, che mi chiedo come faccia a sopravviverci, non tanto a viverci.
Sono dovuta uscire, non volevo che mi sentisse respirare così forte e si svegliasse. Forse perché volevo che dormisse, o forse perché sapevo che avrei detto le cose sbagliate, di nuovo. Ma anche tra le rose dei giardini più fittizi si può nascondere la visione dei ricordi.
Dead Man Walking è comparso accanto a me, rapido come l'arrivo di un infarto. E come lunghi infarti ci siamo spezzati il cuore a vicenda.
- Vi comportate tutti come se essere amati fosse ben più importante che amare. Se io amo che m'importa di essere amata, forse amare me non è la cosa migliore che possa succedere a qualcuno, e forse è un qualcuno per cui io voglio solo cose migliori.- Se io amo te, farei tutto per la tua felicità. Prenderei un proiettile per te. Ti cercherei se tu scomparissi. Se tu ami me, dovresti fare lo stesso. E' egoismo? Sì. Ma se l'amore è la corsa di una persona sola nel vuoto, allora la giudico ossessione.
Ossessione. È questa la mia? Ossessione? Lui, Moon Lady...È come se le persone sentissero il bisogno fisico di raccogliere persone come tesori. E se fossi io quella sbagliata. Se fossi io a rompere un equilibrio che va avanti a se stesso da che Dio ha tolto una costola ad Adamo?
-L'unico amore perfetto a volte penso sia quello di Dio. Il che è ironico.- Com'è il tuo Dio, Serafel?
La lunga pugnalata di un cuore reso egoista dal dolore, dalla perdita, da se stesso. La lunga pugnalata di un cuore che ama con la disperazione dei vinti.
-Danza tra i violini e sui tasti di un pianoforte. Odora di paradiso ma...ma non è Dio. Io so che Dio non lo vedrò mai, perché non esiste. E se anche esistesse beh...Ci guarderebbe da un cielo soffitto diendo...la storia o la cambi, o impari a star zitto.- Dio esiste. E non gli frega nulla di noi. Un giorno ci schiaccerà come meritiamo. Basta.
Dio. Dio. Dio. Dio.
Gli uomini lo cercano in ogni volto e lo chiamano con mille nomi diversi. Dicono di non avere bisogno di lui, ne insultano il nome, ne uccidono le creature...e poi si stracciano vestiti e capelli se al pari di una madre affettuosa non accarezza il capo della discendenza afflitta degli uomini.
Ma Dio non è una madre, e Dio non è un padre. Dio è una voce tra le voci, e se il nostro canto si fa sgraziato e violento, il suo non potrà che essere sgraziato e violento.
- L'amore di dio è lontano e puro, non è quello degli uomini. Gli uomini nemmeno dovrebbero cercarlo Dio...ma loro sono così. Inventano bombe sempre nuove, uccidono migliaia di persone...e poi cercano Dio o si aspettano che lui sia buono e mondi i loro peccati. Né angeli né bestie. ma angeli e bestie. E forse non vedrò mai Dio, nè voglio vederlo...Ma io il mio paradiso lo conosco, e nessuno mi priverà del ricordo di averlo avuto.
E poi quelle parole: Ci stiamo accoltellando a vicenda, sai?
Ed è così che decido di andarmene, in silenzio, senza urla e senza strepiti. Senza lame che facciano male e sale da passare su ferite aperte. Lui dice che non ha paura delle pugnalate.
Ma non avere paura ed essere coraggiosi sono due cose così diverse, mio sanguinante amico.
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