Lo sento ovunque. Una lama affilata su cui camminare per arrivare alle lacrime che vorrei asciugare. Lacrime fatte di sangue e trucco che cola, lacrime profumate e lacrime di cui l'odore mi manca così tanto da essere un peso che rischia di rompermi lo sterno. Ci sono ali spezzate, sogni infranti e pelle strappata. Ci sono molte cose, e lui non c'è. E lei non parla, e tutto ciò che posso fare è respirare senza far rumore, per farla dormire un minuto in più.

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