mercoledì 2 luglio 2014


"Ti è mai mancato qualcuno cosí tanto da farti male fisicamente? Ma sai che non puoi rivederlo?"

"Ho sempre pensato che sarebbe stato bello se per ogni vicolo di Gokinai ci fosse stata una strada in grado di portarmi dove il destino avrebbe voluto. E che sarebbe stato bello che fosse un destino gentile, senza urli e senza mani aggressive. Non ho mai costruito ricordi, perchè non ho mai avuto niente di bello da mettermi in testa. Poi però qualcosa l’ho trovato. Ma per proteggerlo ho dovuto smettere di sentire l’odore del mio angolo di paradiso, di guardarlo…E ora i ricordi li ho, ma tagliano come lame."

 "A volte mi sento come se non riuscissi nemmeno a respirare. All’improvviso. Mi manca il fiato. E vorrei strapparmi la pelle con le mie mani pur di trovare sollievo. Invece non posso fare altro che rimanere immobile."

 "Vivere e sopravvivere sono due concetti molto diversi. Si può ballare, restare nella propria gabbia per il bene altrui o recitare in un film pieno di persone e di odori per mandare soldi a chi non può permettersi cure mediche. Si possono fare tante cose anche quando perdi l’unico paradiso che in un mondo senza Dio ci è concesso. Anche quando altri te lo strappano per assicurarsi di non perdere il proprio. E a volte si riesce anche ad essere sereni, perché la vita prosegue, attorno a te. E ci sono momenti in cui ne fai parte, anche solo addolcendo quella degli altri."

 "Eppure, fossi anche seduto sul trono del Verse, continuerò a sognare quello che non posso permettermi di sognare. Continuerò a sentirmi mancare il fiato. Ma continuerò a camminare. "

Nessun commento:

Posta un commento